
Ugo Tognazzi
attore
Ugo Tognazzi, all'anagrafe Ottavio Tognazzi, nasce il 23 marzo 1922 a Cremona e diventa uno dei più grandi attori della storia del cinema italiano. Dopo aver lavorato come contabile in un salumificio nella città natale, si avvicina al mondo dello spettacolo negli anni Quaranta, debuttando nella rivista teatrale e poi nel cinema. La svolta arriva nei primi anni Cinquanta grazie alla fortunata coppia televisiva formata con Raimondo Vianello nel programma "Un due tre" su Rai, che lo consacra al grande pubblico. Negli anni Sessanta si afferma come protagonista assoluto della commedia all'italiana: recita in film corali come I complessi (1965), antologia in tre episodi accanto a Nino Manfredi e Alberto Sordi, dove interpreta il professor Gildo Beozi nella sua irresistibile goffaggine. Alterna comicità e dramma con naturalezza, lavorando con i registi più importanti dell'epoca. Nel 1978 la saga de Il vizietto lo porta al successo internazionale, mentre La terrazza (1980) di Ettore Scola — film-affresco della borghesia intellettuale romana con un cast stellare che include Mastroianni, Gassman e Trintignant — lo vede in una delle sue interpretazioni più mature. Il culmine critico arriva nel 1981: per La tragedia di un uomo ridicolo di Bernardo Bertolucci vince il premio come Miglior attore al Festival di Cannes. Nel corso della carriera conquista anche tre David di Donatello come miglior attore protagonista (1967, 1971, 1976) e numerosi Nastri d'argento. Noto anche per la sua passione per la cucina, è autore di libri gastronomici. Muore a Roma il 27 ottobre 1990, a 68 anni, lasciando un'eredità artistica impareggiabile.