Tchéky Karyo
attore
Tchéky Karyo, nato Baruh Djaki Karyo il 4 ottobre 1953 a Istanbul da padre ebreo sefardita turco e madre greco-ortodossa, è stato uno degli attori europei più riconoscibili del cinema internazionale degli anni Novanta e Duemila. Cresciuto a Parigi, si è formato nella recitazione teatrale classica prima al Teatro Cyrano, poi al Teatro Nazionale di Strasburgo, dove si è misurato con Shakespeare, Molière e Brecht. Il grande pubblico lo scopre nel 1982 grazie al noir urbano La balance di Bob Swaim, che gli vale una candidatura al César come miglior promessa maschile e il Prix Jean Gabin nel 1986. La svolta internazionale arriva con Nikita (1990) di Luc Besson, dove interpreta l'agente Bob, mentore freddo e umano della protagonista, e con L'orso (1988) di Jean-Jacques Annaud. Nel 1995, all'età di 41 anni, recita in Bad Boys di Michael Bay nei panni del narcotrafficante Antoine Fouchet, villain carismatico che si scontra con Will Smith e Martin Lawrence: ruolo che lo consacra anche oltreoceano. Nello stesso anno è in GoldenEye, il film di James Bond con Pierce Brosnan. Tra gli altri titoli notevoli: 1492 – La conquista del paradiso di Ridley Scott, Il patriota di Roland Emmerich e, per il pubblico italiano, Và dove ti porta il cuore (1996) e La masseria delle allodole (2007). In televisione ha guadagnato nuova popolarità con le serie britanniche The Missing (BBC, 2014–2016) e Baptiste (2019–2021). Nel 2016 interpreta César nel film Belle & Sébastien - Amici per sempre, confermando una carriera senza confini geografici. Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal 2014, è scomparso il 31 ottobre 2025 a Quimper, in Francia, a 72 anni, dopo una malattia.