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Sydney Pollack

attore

Sydney Pollack è stato uno dei registi americani più completi e rispettati della sua generazione: autore, produttore e attore, capace di muoversi con eleganza tra generi diversi senza mai perdere il tocco autoriale. Nato il 1° luglio 1934 a Lafayette, Indiana, da una famiglia ebraica di origini russe, si trasferì da adolescente a New York per studiare recitazione con Sanford Meisner alla Neighborhood Playhouse. Dopo un periodo come attore teatrale e televisivo, esordì dietro la macchina da presa in televisione, dove vinse un Emmy Award per la regia. Il salto al cinema fu rapido e convincente. Negli anni Settanta firmò alcuni dei thriller e dei drammi più amati dell'epoca: nel 1975 diresse I tre giorni del Condor, spionistico con Robert Redford e Faye Dunaway divenuto un classico della paranoia post-Watergate — Pollack aveva allora 41 anni. Altrettanto solida la collaborazione con il cinema di genere: La mia Africa (1985), epico melodramma con Robert Redford e Meryl Streep, gli valse due Oscar (Miglior film e Miglior regia). Precedentemente aveva già ottenuto candidature all'Academy Award per Non si uccidono così anche i cavalli? (1969) e per Tootsie (1982), commedia in cui recitò anche come attore al fianco di Dustin Hoffman. Nel 1993 diresse Il socio, tratto dal bestseller di John Grisham, con Tom Cruise e Gene Hackman. Come produttore lasciò il segno su titoli come The Talented Mr. Ripley e Michael Clayton. Continuò a recitare saltuariamente — celebre la sua apparizione in Eyes Wide Shut di Kubrick. Morì il 26 maggio 2008 a Los Angeles, a 73 anni, dopo una battaglia contro il cancro.

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