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Sidney Lumet

attore

Sidney Lumet (Filadelfia, 25 giugno 1924 – New York, 9 aprile 2011) è stato uno dei più importanti registi del cinema americano del secondo Novecento, figura di riferimento per il cinema sociale e politico made in USA. Figlio di un attore del teatro yiddish, crebbe tra i palcoscenici di New York e debuttò come attore bambino a soli quattro anni. Dopo aver militato negli Actors Studio — di cui fu membro della prima classe — passò alla regia televisiva negli anni Cinquanta, affinando uno stile asciutto e orientato alle performance degli attori. Il suo esordio cinematografico nel 1957 con La parola ai giurati (12 Angry Men) fu una rivelazione: un film claustrofobico, girato quasi interamente in una stanza, che valse a Lumet il primo dei cinque riconoscimenti alla regia da parte dell'Academy. Negli anni Settanta raggiunse il culmine della fama con una serie di film indimenticabili ambientati a New York: Serpico (1973), con Al Pacino nei panni di un poliziotto anticorruzione, e Rapina record a New York (Dog Day Afternoon, 1975) — altra straordinaria prova di Pacino in una rapina degenerata — confermarono la sua capacità di trasformare fatti di cronaca in dramma umano pulsante. Network (1976) anticipò con lucidità il circo televisivo, aggiudicandosi quattro Oscar. Il verdetto (The Verdict, 1982), con Paul Newman protagonista di un avvocato alcolizzato in cerca di redenzione, è considerato uno dei suoi capolavori assoluti, con una nomination all'Oscar come miglior film. Nel 2005 ricevette l'Oscar alla carriera. Morì a New York nel 2011 a 86 anni, lasciando una filmografia di oltre 40 titoli e la reputazione di maestro nel dirigere gli attori.

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