Sezer Sezin
attore
Sezer Sezin, pseudonimo di Mesrure Sezer, è stata un'attrice turca nata il 25 ottobre 1929 a Eyüp, a Istanbul, scomparsa il 20 luglio 2017 nella stessa città all'età di 87 anni. Figura di rilievo del cinema turco degli anni Quaranta e Sessanta, ha interpretato oltre trenta film nel corso della sua carriera, diventando una delle attrici più apprezzate della sua generazione. La sua interpretazione più celebre nel panorama nazionale rimane quella di Şoför Nebahat (1959), in cui vestiva i panni di una tassista, ruolo insolito per l'epoca e capace di conquistare il grande pubblico. Sul fronte internazionale, la sua partecipazione a L'Immortelle (1963) di Alain Robbe-Grillet, girata interamente a Istanbul, le valse visibilità in Europa: nel film, premiato con il Prix Louis Delluc e presentato al Festival di Berlino, Sezer Sezin interpretava la "donna turca", contribuendo all'atmosfera misteriosa e labirintica che caratterizza questa opera del Nouveau Roman cinematografico. Aveva all'epoca 33 anni. Tra i riconoscimenti ricevuti: il Premio Migliore Attrice nel 1955 per Kaçak, il premio al Festival di Izmir del 1965 per Üç Tekerlekli Bisiklet, il Premio Onorario al Festival di Antalya nel 1984 e quello al Festival Internazionale del Cinema di Istanbul nel 1993. Dal 1967 abbandonò progressivamente il grande schermo per dedicarsi al teatro: fondò con il secondo marito Üner İlsever il Kadıköy İl Tiyatrosu, che in suo onore venne poi ribattezzato Sezer Sezin Tiyatrosu.