Sarah Ross
attore
Sarah Ross è un'attrice attiva nel cinema italiano degli anni Sessanta, nota soprattutto per la sua presenza nei western e nei film d'avventura della stagione d'oro del genere all'italiana. Secondo alcune fonti specializzate, il nome Sarah Ross sarebbe lo pseudonimo artistico di Sonia Romanoff, attrice di origini jugoslave che si stabilì a Roma nei primissimi anni Sessanta, dovendo superare non poche difficoltà burocratiche per ottenere il permesso di lavoro in Italia. La sua carriera si sviluppò in un periodo particolarmente vivace per la produzione cinematografica europea, con una predilezione per generi popolari come il western all'italiana, l'avventura e il thriller. Tra i suoi lavori più rilevanti figura il western Ognuno per sé (1968), diretto da Giorgio Capitani, in cui interpreta il personaggio di Anna al fianco di un cast di rilievo internazionale che include Van Heflin, Gilbert Roland, Klaus Kinski e George Hilton. Sempre nel filone western, recita nel ruolo di Mara in La più grande rapina del West (1967), diretto da Maurizio Lucidi e con George Hilton protagonista, pellicola caratterizzata da una tensione da noir ambientata nel Far West. Completano la sua filmografia nota titoli come Rapporto Fuller, base Stoccolma (1967), thriller internazionale, Quinto: non ammazzare (1969) e Le dieci meraviglie dell'amore (1968). La sua presenza scenica nelle produzioni dell'epoca rimane un contributo significativo al cinema di genere italiano degli anni Sessanta, sebbene le notizie biografiche su di lei siano rimaste scarse nel corso dei decenni.