Riccardo Milani
regista
Riccardo Milani è un regista e sceneggiatore italiano nato a Roma il 15 aprile 1958. Ha mosso i primi passi nel cinema come assistente alla regia, lavorando a fianco di maestri come Mario Monicelli, Nanni Moretti e Daniele Luchetti, un apprendistato che ha plasmato il suo sguardo attento alla commedia popolare con radici nel realismo italiano. Il suo esordio alla regia cinematografica arriva nel 1997 con Auguri professore, a cui seguono La guerra degli Antò (1999) e Il posto dell'anima (2003), sul cui set conosce l'attrice Paola Cortellesi, che sposerà nel 2011. Con Benvenuto Presidente! (2013) consolida la sua capacità di coniugare intrattenimento e satira. La svolta di pubblico arriva con Come un gatto in tangenziale (2017), campione di incassi che gli vale il Nastro d'Argento come miglior commedia nel 2018. Milani è oggi uno dei registi italiani più seguiti dal grande pubblico grazie a un cinema popolare capace di affrontare temi sociali con leggerezza e ironia. Tra i suoi titoli più recenti spiccano Ma cosa ci dice il cervello (2019), Corro da te (2022) — remake della commedia francese Tout le monde debout — e Grazie ragazzi (2023), con Antonio Albanese nei panni di un attore che allestisce il Waiting for Godot in un carcere. Quest'ultimo film riflette la sua predilezione per storie di redenzione e inclusione, raccontate con un tocco mai didascalico. Ha vinto più volte il Nastro d'Argento per la miglior commedia e nel 2024 ha ottenuto anche il riconoscimento per il documentario Io, noi e Gaber.