
Philippe Leroy
attore
Philippe Leroy (nome completo Philippe Marie Paul Leroy-Beaulieu; Parigi, 15 ottobre 1930 – Roma, 1° giugno 2024) è stato un attore francese naturalizzato italiano, protagonista di oltre 150 film nell'arco di quasi sessant'anni di carriera. Prima di calcare i set cinematografici, Leroy visse un'esistenza tutt'altro che ordinaria: mozzo su un transatlantico, poi ufficiale paracadutista della Legione Straniera con missioni in Indocina e in Algeria, congedandosi col grado di capitano e due Legioni d'Onore al merito. Nel 1960 esordì nel cinema con il capolavoro di Jacques Becker Il buco, ottenendo una nomination ai BAFTA come Miglior Attore Straniero. Trasferitosi in Italia nel 1961, divenne presto un volto amatissimo del cinema e della televisione italiani. Nel 1972, a quarantadue anni, interpretò il personaggio di Chino in Milano calibro 9, il noir diretto da Fernando Di Leo liberamente ispirato a Giorgio Scerbanenco, oggi cult del poliziesco tricolore. Nel 1974 fu ne Il portiere di notte di Liliana Cavani, film controverso e internazionale. La vera consacrazione popolare arrivò nel 1976 con la serie televisiva Sandokan, diretta da Sergio Sollima, dove vestì i panni dell'indimenticabile Yanez De Gomera, amico e spalla del Tigre della Malesia. La serie lo rese famoso in tutta Europa. Tra i tanti titoli successivi si ricorda la commedia di Leonardo Pieraccioni Il pesce innamorato (1999). Stabilitosi definitivamente a Roma, dove sposò nel 1990 la giornalista Silvia Tortora, rimase attivo fino agli ultimi anni. È padre dell'attrice Philippine Leroy-Beaulieu, nota per la serie Emily in Paris.