Patrick Magee
attore
Patrick Magee (nome anagrafico Patrick George McGee) è stato un attore nordirlandese nato il 31 marzo 1922 ad Armagh, nell'Irlanda del Nord, e scomparso il 14 agosto 1982 a Londra. Considerato uno dei caratteristi più intensi del teatro e del cinema britannico del dopoguerra, è rimasto nella storia sia per le sue collaborazioni con Samuel Beckett che per i ruoli cinematografici agli antipodi eppure ugualmente memorabili. Formatosi come attore di palcoscenico, Magee divenne il volto prediletto di Beckett, che ne apprezzava la voce ruvida e incrinata tipicamente irlandese: fu proprio per lui che il drammaturgo scrisse Krapp's Last Tape (1958). Negli anni Sessanta creò il ruolo del Marchese de Sade nella produzione originale di Peter Brook del Marat/Sade di Peter Weiss; quando lo spettacolo approdò a Broadway, vinse il Tony Award come miglior attore non protagonista in un'opera teatrale (1965). Ripetè la performance nella versione cinematografica del 1967. Al cinema è soprattutto legato a Stanley Kubrick, per cui lavorò in due occasioni. In Arancia Meccanica (1971) interpretò Alexander, lo scrittore in sedia a rotelle che diventa strumento di vendetta contro Alex DeLarge — aveva 49 anni durante le riprese. In Barry Lyndon (1975) prestò il volto al Chevalier du Balibari, mentore e compagno d'avventura del protagonista. Prese parte anche a numerosi film dell'orrore britannici (la serie Amicus) e al cult horror Demonio sotto la pelle (1979). La sua voce cavernosa e la presenza scenica rarefatta ne fecero uno dei caratteristi più ricercati del suo tempo.