Paolo Villaggio

Paolo Villaggio

attore

Paolo Villaggio è stato uno dei più grandi comici e attori italiani del Novecento, figura fondamentale della commedia all'italiana. Nato a Genova il 30 dicembre 1932 da padre palermitano e madre veneziana, iniziò la sua carriera artistica negli anni Sessanta tra cabaret, teatro e televisione, dove creò i primi personaggi grotteschi che lo avrebbero reso celebre: il Professor Kranz e soprattutto Giandomenico Fracchia, il timido impiegato tormentato dai superiori, portato al cinema nel 1981 in "Fracchia, la belva umana" diretto da Neri Parenti. Ma il suo personaggio più iconico rimane Ugo Fantozzi, il ragionier mediocre e oppresso dalla vita burocratica, nato prima come romanzo Rizzoli nel 1971 e poi approdato al cinema nel 1975 con straordinario successo di pubblico, dando vita a una saga di oltre dieci film. Villaggio è stato anche il protagonista di brillanti commedie come "Sogni mostruosamente proibiti" (1982), dove interpretava Paolo Coniglio, scrittore goffo e sognatore, e "Ho vinto la lotteria di Capodanno" (1989) nei panni del giornalista in crisi Paolo Ciottoli, entrambi diretti da Neri Parenti. Il suo stile inconfondibile mescolava il grottesco al tragicomico, con un linguaggio neologistico e burocratico entrato nel lessico popolare italiano. Ha ricevuto il David di Donatello come miglior attore protagonista nel 1990, il Leone d'oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1992 e il Pardo d'Onore al Festival di Locarno nel 2000. È scomparso a Roma il 3 luglio 2017, lasciando un'eredità culturale unica nella storia della comicità italiana.

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