Oliver Platt
attore
Oliver Platt è un attore statunitense nato il 12 gennaio 1960 a Windsor, Ontario (Canada), dove il padre Nicholas Platt, diplomatico di carriera al servizio degli Stati Uniti, lavorava in un consolato di frontiera. Cresciuto tra Washington D.C., l'Asia e il Medio Oriente al seguito del padre, Platt si è formato artisticamente alla Tufts University, dove si è laureato in Teatro nel 1983, per poi affinare la tecnica alla Shakespeare & Co. Dotato di una presenza scenica eclettica e di un talento versatile che lo porta sistematicamente a scegliere ruoli distanti l'uno dall'altro, ha debuttato al cinema nel 1988 con Married to the Mob. Negli anni Novanta si afferma in produzioni di rilievo: nel 1993 interpreta Porthos ne I tre moschettieri e nel 1996, a 36 anni, dà vita a Harry Rex Vonner — l'avvocato del Sud irriverente e fondamentale — in Il momento di uccidere, il legal drama diretto da Joel Schumacher tratto dal romanzo di John Grisham con Matthew McConaughey e Samuel L. Jackson. Nel 2014 torna in un ruolo chiave nel thriller giornalistico La regola del gioco (Kill the Messenger), nei panni di Jerry Ceppos, il direttore editoriale del San Jose Mercury News, al fianco di Jeremy Renner. In televisione raggiunge ampia visibilità con The West Wing (2001-2005), Fargo (2014) e soprattutto Chicago Med (2015-in corso), dove è il dottor Daniel Charles. Negli ultimi anni conquista una nuova generazione di pubblico con il ruolo di Uncle Jimmy nella serie di culto The Bear (2022-in corso). La sua carriera conta cinque candidature ai Primetime Emmy, una nomination al Tony Award (2006), una al Golden Globe e due ai Screen Actors Guild Awards.