Nat Wolff
attore
Nathaniel Marvin Wolff, nato il 17 dicembre 1994 a Los Angeles, è un attore e musicista statunitense cresciuto a New York. Figlio del pianista jazz Michael Wolff e dell'attrice e scrittrice Polly Draper, ha debuttato giovanissimo sul piccolo schermo con la serie Nickelodeon The Naked Brothers Band (2007–2009), che co-protagonizzava insieme al fratello minore Alex e per cui compose anche le musiche. Questo progetto lo lanciò nel mondo dello spettacolo a soli dodici anni. Il passaggio al cinema avvenne gradualmente ma con ottimi riscontri: nel 2013, a 18 anni, ottenne un ruolo di rilievo in L'ammissione (Admission), commedia con Tina Fey e Paul Rudd, dove interpreta Jeremiah, lo studente dotato e anticonvenzionale al centro della vicenda. L'anno successivo recitò al fianco di Shailene Woodley e Ansel Elgort in Colpa delle stelle (The Fault in Our Stars, 2014), ruolo che gli valse due Teen Choice Awards. Nel 2015 fu il protagonista assoluto di Paper Towns, adattamento del romanzo di John Green. Nel 2019, a 24 anni, affrontò un ruolo ben più impegnativo con The Kill Team, film drammatico basato su eventi reali, dove veste i panni di Andrew Briggman, giovane soldato americano in Afghanistan lacerato dal conflitto morale tra lealtà ai commilitoni e coscienza personale. Sul versante televisivo ha preso parte alla miniserie The Stand (2020–2021) e a Joe vs. Carole (2022). Nel 2017 ha interpretato il protagonista nell'adattamento Netflix di Death Note. Nel 2015 ricevette il CinemaCon Award come Rising Star.