
Matt Clark (attore)
attore
Matt Clark (Washington D.C., 25 novembre 1936 – Austin, Texas, 15 marzo 2026) è stato un attore americano noto soprattutto per la sua lunga carriera nel cinema western e come caratterista di rilievo nel cinema e nella televisione statunitense degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Dopo aver prestato servizio nell'esercito americano e frequentato la George Washington University senza completare gli studi, Clark si avvicinò al teatro entrando a far parte del Living Theatre di New York e recitando in numerose produzioni off-Broadway nella seconda metà degli anni Cinquanta. Il suo esordio cinematografico risale al 1964, ma è negli anni Settanta che si afferma come caratterista affidabile e versatile. Tra i suoi titoli più rappresentativi figura Il ponte di Remagen (1969), grande film bellico diretto da John Guillermin con George Segal e Robert Vaughn, in cui Clark interpreta il Caporale Jellicoe, uno dei ruoli che lo introducono al grande pubblico (aveva trentadue anni all'uscita del film). Altrettanto significativa è la sua partecipazione a Brubaker (1980), il dramma carcerario di Sydney Pollack con Robert Redford, in cui veste i panni di Roy Purcell. Il suo nome è spesso associato al western: apparve in Pat Garrett e Billy the Kid (1973) di Sam Peckinpah, Il cavaliere pallido (1976) con Clint Eastwood e Back to the Future Part III (1990), in cui interpreta Chester il barista. Attivo anche in televisione con presenze in Little House on the Prairie e Walker, Texas Ranger, Clark ha diretto il film Da (1988). È scomparso il 15 marzo 2026 ad Austin, Texas, a 89 anni, per complicazioni successive a un intervento alla colonna vertebrale.