
Mathieu Kassovitz
attore
Mathieu Kassovitz è uno dei nomi più poliedrici del cinema francese contemporaneo: attore, regista, sceneggiatore e produttore, nato a Parigi il 3 agosto 1967. Figlio del regista Peter Kassovitz e di una montatrice cinematografica, cresce immerso nel mondo del cinema e debutta davanti alla macchina da presa già in giovane età. La sua svolta da regista arriva nel 1995 con La Haine, film spietato e visionario sulla periferia parigina, la violenza urbana e le tensioni razziali: la pellicola gli vale il Premio per la miglior regia al Festival di Cannes e il César per il miglior film, consacrandolo tra i cineasti più originali della sua generazione. Come attore conquista il grande pubblico internazionale interpretando il tenero Nino Quincampoix nel cult Amélie (2001) di Jean-Pierre Jeunet, e appare poi in Munich (2005) di Steven Spielberg. Dotato di una presenza scenica intensa, alterna ruoli drammatici e thriller: nel 2012 è tra i protagonisti de Il cecchino (L'Enquête), noir francese diretto da Michele Placido in cui veste i panni di Vincent Kaminski. Nel 2017, a cinquant'anni, partecipa al blockbuster fantascientifico Valerian e la città dei mille pianeti di Luc Besson. Dal 2015 è protagonista della pluripremiata serie televisiva di spionaggio Le Bureau des légendes (The Bureau), trasmessa su Canal+ e distribuita da Amazon Prime Video in tutto il mondo, che lo consacra anche nel formato seriale. Una carriera lunga e versatile, segnata da riconoscimento critico e presenza costante nel cinema d'autore europeo.