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Massimo Dapporto

attore

Massimo Dapporto è un attore e doppiatore italiano, nato l'8 agosto 1945 a Milano. Figlio del celebre attore e comico Carlo Dapporto, ha ereditato la passione per il palcoscenico formandosi all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma. Dopo un lungo apprendistato teatrale — dagli anni Settanta con classici come "L'avaro" di Molière — ha debuttato al cinema nei ruoli che gli hanno valso i suoi principali riconoscimenti. Nel 1987 ha interpretato il ruolo di Giulio nel pluripremiato film di Ettore Scola "La famiglia", accanto a Vittorio Gassman, conquistando il Ciak d'oro come miglior attore non protagonista. L'anno successivo, con "Mignon è partita" (1988) di Francesca Archibugi, ha vinto il David di Donatello come miglior attore non protagonista, consolidando la sua reputazione come caratterista di qualità. Sul piccolo schermo ha raggiunto la notorietà di massa grazie a ruoli intensi e popolari: il pediatra Paolo Magri nella serie "Amico mio" (1993–1998), Don Marco in "Un prete tra noi" (1997–1999) e il commissario Marcello Fontana in "Distretto di Polizia 7" (2007–2008). Ha anche interpretato l'imperatore Claudio nel film TV "Nero" (2004) e ricoperto un ruolo di rilievo in "Giovanni Falcone – L'uomo che sfidò Cosa Nostra" (2006). Come doppiatore ha prestato la voce al personaggio di Buzz Lightyear nell'intera saga di "Toy Story", oltre ad aver dato voce italiana a numerosi attori internazionali tra cui Tim Curry, Patrick Stewart e John Goodman. Ha inoltre narrato la versione italiana del documentario "Fukushima – A Nuclear Story" (2015), accanto alla versione inglese narrata da Willem Dafoe. Sposato con Stefania Longo dal 1971, è padre del regista Davide Dapporto.

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