
Massimiliano Bruno
regista
Massimiliano Bruno è un regista, sceneggiatore, attore e commediografo italiano nato il 4 giugno 1970 nel quartiere Pietralata di Roma, da genitori calabresi. Si avvicina al teatro attraverso laboratori di recitazione, tra cui quello dell'A.P.C.T. diretto da Sergio Zecca, e costruisce le prime esperienze nel circuito del teatro underground romano sia come attore sia come autore. La sua carriera nel cinema decolla come sceneggiatore: firma tra gli altri il copione di Notte prima degli esami (2006), grande successo popolare. Nel 2011 esordisce alla regia con Nessuno mi può giudicare, una commedia con Paola Cortellesi e Raoul Bova che ottiene cinque candidature ai David di Donatello e gli vale il Nastro d'Argento per la miglior commedia e il Globo d'oro nella stessa categoria. Negli anni successivi consolida la sua firma su una serie di commedie di successo: Viva l'Italia (2012), Confusi e felici (2014), Gli ultimi saranno ultimi (2015), Beata ignoranza (2017). La consacrazione definitiva arriva con la trilogia del crimine: Non ci resta che il crimine (2019), Ritorno al crimine (2021) — diretto quando aveva 51 anni — e C'era una volta il crimine (2022), tre film con Marco Giallini, Alessandro Gassmann, Edoardo Leo e Gianmarco Tognazzi che mischiano commedia e viaggi nel tempo sullo sfondo della Roma anni Ottanta. Nel complesso la sua filmografia conta oltre sei candidature ai David di Donatello e cinque ai Nastri d'Argento. Come attore è apparso in serie TV di culto come Boris e L'ispettore Coliandro.