Mark Rylance
attore
Mark Rylance, pseudonimo di David Mark Rylance Waters, è uno dei più acclamati attori e registi teatrali britannici della sua generazione. Nato il 18 gennaio 1960 ad Ashford, nel Kent, in Inghilterra, ha costruito la sua reputazione innanzitutto sul palcoscenico, diventando il primo direttore artistico dello Shakespeare's Globe di Londra, carica che ha ricoperto dal 1995 al 2005 e che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del teatro contemporaneo. Sul palco londinese ha vinto due Olivier Award per Best Actor, tra gli altri riconoscimenti. Il cinema lo ha consacrato al grande pubblico internazionale con il ruolo di Rudolf Abel nel thriller di Steven Spielberg Il ponte delle spie (2015), che gli è valso l'Oscar e il BAFTA come Miglior Attore Non Protagonista. Sempre con Spielberg ha interpretato il visionario e malinconico James Halliday — il creatore virtuale del metaverso OASIS — in Ready Player One (2018), un ruolo di grande suggestione che aveva all'epoca 58 anni. In precedenza aveva già lavorato in produzioni hollywoodiane come The Gunman (2015), thriller d'azione diretto da Pierre Morel con Sean Penn, nel quale ricopriva il ruolo del torvo Terrance Cox. Tra gli altri lavori cinematografici spiccano Wolf Hall (2015, miniserie televisiva della BBC che gli ha fruttato ulteriori BAFTA e un Golden Globe), Dunkirk (2017) di Christopher Nolan e Don't Look Up (2021) di Adam McKay. Cavaliere dell'Ordine dell'Impero Britannico dal 2017, nel 2016 è stato inserito nella Time 100, la lista delle persone più influenti al mondo. La sua carriera unisce rigore shakespeariano, virtuosismo scenico e una presenza scenica magnetica, capace di imporsi tanto in ruoli intensi quanto in personaggi stravaganti e visionari.