
Mario Carotenuto
attore
Mario Carotenuto (Roma, 30 giugno 1916 – Roma, 14 aprile 1995) è stato uno degli attori caratteristi più amati della commedia all'italiana. Figlio del divo del cinema muto Nello Carotenuto e fratello minore dell'attore Memmo, il talento recitativo scorreva nel suo DNA: esordì sul palcoscenico a soli otto anni al Teatro Costanzi di Roma. Dopo un lungo apprendistato teatrale, a partire dalla seconda metà degli anni Quaranta intraprese la carriera radiofonica, per poi debuttare al cinema nel 1950 con il film Abbiamo vinto. Nei decenni successivi accumulò un'impressionante filmografia di oltre cento titoli, incarnando alla perfezione il prototipo dell'italiano astuto, imbroglione e bonariamente furfantesco, sempre in giacca e cravatta. Tra i suoi lavori più celebri si ricordano Pane, amore e... (1955), il peplum Scipione l'Africano, Lo scopone scientifico (1972) di Luigi Comencini — che gli valse il Nastro d'argento come migliore attore non protagonista nel 1973 — e la popolarissima commedia Febbre da cavallo (1976). Nel 1974 prese parte a La poliziotta, diretto da Steno con Mariangela Melato e Renato Pozzetto, interpretato quando aveva 57 anni: un'ulteriore prova della sua capacità di adattarsi a ensemble comici di grande vivacità. Attivo anche in televisione e in teatro fino agli ultimi anni, Mario Carotenuto rimane una figura fondamentale del cinema popolare italiano del dopoguerra, capace di regalare al pubblico decenni di risate autentiche e personaggi indimenticabili.