
Lino Ventura
attore
Lino Ventura, nome completo Angiolino Giuseppe Pasquale Ventura, è stato uno degli attori più carismatici del cinema europeo del Novecento. Nato a Parma il 14 luglio 1919, emigrò da bambino con la famiglia a Parigi, città in cui trascorse la maggior parte della sua vita. Prima di dedicarsi al cinema, divenne un lottatore professionista di stile greco-romano, conquistando il titolo di campione d'Europa nel 1950; fu un infortunio sul ring a spingerlo verso una carriera completamente diversa. Esordì sullo schermo nel 1954 con il noir francese Touchez pas au grisbi di Jacques Becker, imponendosi immediatamente come caratterista di rara intensità, capace di incarnare gangster, poliziotti e duri di ogni estrazione con credibilità assoluta. Nel corso di oltre trent'anni di attività girò 74 film, collaborando con registi come Jean-Pierre Melville — con cui realizzò il capolavoro L'armée des ombres (1969) — Henri Verneuil ne Il clan dei siciliani (1969), Claude Sautet e Francesco Rosi. Nel 1972 vinse il Silver Shell per la miglior interpretazione maschile al Festival di San Sebastián. Il suo volto scavato e la recitazione asciutta lo resero icona del poliziesco e del thriller d'autore. Negli ultimi anni di carriera si cimentò con ruoli di grande respiro storico: nel 1982 interpretò Jean Valjean ne I miserabili, ricevendo una nomination al César, il premio cinematografico francese. Nel 1984, a 64 anni, fu protagonista di Cento giorni a Palermo di Giuseppe Ferrara, dove prestò il volto al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, prefetto assassinato dalla mafia. Al di là del cinema, Ventura fu un uomo di grande impegno civile: nel 1966 fondò con la moglie Odette l'associazione Perce-Neige a sostegno delle persone con disabilità intellettiva. Morì a Saint-Cloud il 22 ottobre 1987, all'età di 68 anni.