
Libero De Rienzo
attore
Libero De Rienzo (Napoli, 24 febbraio 1977 – Roma, 15 luglio 2021) è stato un attore, regista e sceneggiatore italiano, tra le voci più originali del cinema italiano degli anni Duemila. Cresciuto a Roma nel quartiere Chiaia, ereditò la passione per il cinema dal padre Fiore De Rienzo, aiuto regista di Citto Maselli. Esordì sul grande schermo nel 1999 con Asini di Antonello Grimaldi, ma è con Santa Maradona (2001) di Marco Ponti — commedia generazionale con Stefano Accorsi — che si impose all'attenzione del grande pubblico, conquistando a soli 24 anni il David di Donatello come migliore attore non protagonista. La sua intensità recitativa trovò un altro punto d'apice in Fortapàsc (2009) di Marco Risi, dove prestò il volto al giornalista Giancarlo Siani, assassinato dalla camorra nel 1985: una performance che gli valse una candidatura al David come protagonista e una al Nastro d'Argento. Diresse e interpretò anche Sangue – La morte non esiste (2005), premiato al Brooklyn Film Festival. Raggiunse un pubblico ancora più vasto con la trilogia Smetto quando voglio (2014–2017) di Sydney Sibilia, nei panni del matematico Bartolomeo. Nel 2019 fu tra i protagonisti di A Tor Bella Monaca non piove mai, esordio alla regia di Marco Bocci, dove interpretava Mauro, un uomo di periferia in cerca di riscatto. Legato all'isola di Procida, di cui fu fervente sostenitore, lascia la moglie, la scenografa Marcella Mosca, e due figli. Morì a Roma a 44 anni.