
Lia Zoppelli
attore
Lia Zoppelli (Milano, 16 novembre 1920 – 2 gennaio 1988) è stata un'attrice italiana di teatro, cinema e televisione, apprezzata interprete caratterista della commedia all'italiana. Dopo il debutto sulle scene nel 1939, appena diplomata, con la compagnia Maltagliati-Cimara-Ninchi, la Zoppelli costruì una solida carriera teatrale lavorando con maestri come Luchino Visconti e Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano, diventando una delle attrici di repertorio più stimate del teatro italiano del dopoguerra. Dal finire degli anni Cinquanta si impose anche nel cinema come caratterista di grande affidabilità comica, spesso scelta per ruoli di donne borghesi, matrone e figure di contorno dal tratto grottesco. Nel 1960, a quarant'anni, ottenne un ruolo di rilievo nel film Il vigile di Luigi Zampa, accanto ad Alberto Sordi, dove interpretò la moglie del sindaco: un personaggio carico di humour e ironia piccolo-borghese. La sua vena comica la portò a recitare in numerose produzioni popolari degli anni Sessanta e Settanta, tra cui Totòtruffa 62 (1961). La carriera cinematografica si concluse con due produzioni del 1982 particolarmente significative: La casa stregata di Bruno Corbucci, dove interpretò la strega Anastasia, e Il Conte Tacchia di Sergio Corbucci, nel ruolo della Duchessa Savello. Grazie alla televisione — e in particolare alle apparizioni nel celebre programma Carosello — raggiunse una popolarità trasversale presso il grande pubblico italiano, lasciando un'impronta duratura nella commedia popolare nazionale.