Leon Russom

Leon Russom

attore

Leon Russom è un attore statunitense nato il 6 dicembre 1941 a Little Rock, Arkansas. La sua carriera abbraccia oltre cinquant'anni di teatro, televisione e cinema, con un percorso che lo ha portato dai palcoscenici di New York fino a Hollywood. Formatosi come attore teatrale, ha debuttato nel 1969 nell'originale cast off-Broadway di "Oh! Calcutta!" e ha trascorso oltre vent'anni sulle scene newyorkesi, parallelamente a lunghe presenze nelle soap opera americane: è noto per le 272 puntate in "Another World" (1978–1980) e le 248 in "Love Is a Many Splendored Thing". La svolta cinematografica arriva con "No Way Out" (1987), che lo spinge a trasferirsi a Los Angeles. Da lì, Russom diventa un volto ricorrente della serialità americana: tra i ruoli più riconoscibili spicca il Generale Jonathan Krantz in 30 episodi di "Prison Break", oltre a presenze in "Bones", "Jericho", "Cold Case" e "The X-Files". Sul grande schermo ha lavorato due volte con i fratelli Coen: come capo della polizia di Malibu in "Il Grande Lebowski" (1998) e nello sceriffo di "True Grit" (2010). Nel 2018, a 76 anni, appare in "A Quiet Place - Un posto tranquillo" nel ruolo del misterioso "Uomo nel bosco". Non mancano i riconoscimenti: candidatura all'Emmy per "Long Road Home" (1991) e nomination agli LA Weekly Theater Awards per la sua interpretazione di Hamm in "Finale di partita" di Beckett (2012).

Film