Jean-Louis Trintignant

Jean-Louis Trintignant

attore

Jean-Louis Xavier Trintignant è stato uno dei più grandi attori francesi del dopoguerra, capace di incarnare con rara intensità personaggi tormentati, introversi e psicologicamente complessi. Nato l'11 dicembre 1930 a Piolenc, nel sud della Francia, si avvicina al teatro nei primi anni Cinquanta debuttando nel 1951, per poi approdare rapidamente al cinema. La notorietà internazionale arriva nel 1956 con E Dio creò la donna di Roger Vadim, ma è negli anni Sessanta e Settanta che consolida la sua reputazione come interprete d'eccezione: Un uomo, una donna (1966) di Claude Lelouch gli vale un successo di pubblico mondiale, mentre Z (1969) di Costa-Gavras gli conquista il premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes. La sua carriera è costellata di collaborazioni con i maggiori autori del cinema europeo: Éric Rohmer, Bernardo Bertolucci, François Truffaut, Krzysztof Kieślowski e Michael Haneke. Proprio con Haneke firma uno dei suoi capolavori più tardi, Amour (2012), che gli vale il César come miglior attore a ottantadue anni. Nel 1980, quando aveva quarantanove anni, recita ne La terrazza di Ettore Scola al fianco di Mastroianni, Gassman e Tognazzi, interpretando Enrico D'Orsi, uno sceneggiatore sfiancato e disilluso — ritratto amaro dell'intellettuale italiano dell'epoca. La sua capacità di trasmettere conflitti interiori con pochi, calibratissimi gesti lo ha reso un punto di riferimento per generazioni di attori. È scomparso il 17 giugno 2022 a Uzès, in Francia, all'età di novantun anni.

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