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Gordon Liu

attore

Gordon Liu, il cui vero nome è Sin Kam-hei, è un attore, artista marziale e regista hongkonghese di origini cinesi, nato il 22 agosto 1951 a Foshan, nella provincia del Guangdong. Cresciuto in una famiglia adottiva con il cognome Liu, si avvicina da bambino alle arti marziali studiando il kung fu stile Hung Ga sotto la guida di Lau Cham, padre del celebre regista Shaw Brothers Lau Kar-leung, di cui diventa fratello adottivo. La sua carriera decolla negli anni Settanta e Ottanta come uno dei principali volti maschili della Shaw Brothers, la più importante casa di produzione di cinema di arti marziali dell'epoca. Il ruolo che lo consacra a leggenda del genere è quello del monaco San Te nel classico La 36ª camera dello Shaolin (1978), film che ancora oggi influenza registi, musicisti e coreografi di combattimento in tutto il mondo. Seguono titoli di culto come Dirty Ho (1979), Martial Club (1981) e L'ottavo diagramma del Palo Fighter (1984). Dopo un periodo di relativa inattività, torna alla ribalta internazionale quando Quentin Tarantino lo vuole in Kill Bill: Volume 1 (2003) nei panni di Johnny Mo, capo della banda Crazy 88, e in Kill Bill: Volume 2 (2004) come il temuto maestro Pai Mei, personaggio iconico da cui dipende l'intera trama della saga. Aveva 52 anni al momento delle riprese. Nel 2011 un ictus con caduta gli causa un grave trauma cranico, costringendolo al ricovero in una struttura di lungodegenza. Nel 2020 è stato inserito nella Hall of Fame del Martial Arts History Museum. Gordon Liu rimane uno dei simboli più riconoscibili del cinema kung fu mondiale.

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