
Giuliana De Sio
attore
Giuliana De Sio è un'attrice italiana nata il 2 aprile 1957 a Salerno, cresciuta a Cava de' Tirreni. Sorella minore della cantante Teresa De Sio, si avvicina al palcoscenico fin da bambina e si trasferisce a Roma a diciotto anni per intraprendere la carriera artistica. Esordisce al cinema nel 1976 e si afferma rapidamente come una delle voci più autorevoli del cinema italiano degli anni Ottanta. Nel 1982 raggiunge la consacrazione con "Io, Chiara e lo Scuro" di Francesco Laudadio e con "Sciopèn", conquistando il David di Donatello come migliore attrice e il Nastro d'Argento. Nel 1983 è protagonista di "Scusate il ritardo" di Massimo Troisi. L'anno successivo, a soli 27 anni, presta il volto a Emanuela Setti Carraro — la moglie del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa — nel toccante film storico "Cento giorni a Palermo" (1984) di Giuseppe Ferrara, con Lino Ventura, che ricostruisce i drammatici ultimi mesi del prefetto antimafia ucciso da Cosa Nostra. Negli anni seguenti dimostra grande versatilità: recita in "Speriamo che sia femmina" (1986) di Mario Monicelli, vincendo il Ciak d'oro, e ottiene il secondo David di Donatello nel 1992 per "Cattiva". La sua carriera abbraccia anche il piccolo schermo, con ruoli di rilievo in "La Piovra 3" (1987) e "Il bello delle donne" (2001–2003). In teatro ha interpretato spettacoli di lungo corso, tra cui "Le Signorine" portato in scena fino al 2022. Rimane tra le interpreti più stimate del panorama teatrale e cinematografico italiano.