Gene Hackman

Gene Hackman

attore

Gene Hackman, pseudonimo di Eugene Allen Hackman, è stato uno dei più grandi attori americani del Novecento, capace di incarnare personaggi complessi e moralmente ambigui con una naturalezza fuori dal comune. Nato il 30 gennaio 1930 a San Bernardino, in California, trascorse l'infanzia a Danville, Illinois, segnata dall'abbandono paterno. A soli sedici anni si arruolò nei Marines, prestando servizio in Giappone, Cina e Hawaii, per poi studiare recitazione alla Pasadena Playhouse — dove fu compagno di corso di Dustin Hoffman. Il grande cinema lo consacrò nel 1967 con Gangster Story (Bonnie and Clyde), che gli valse la prima candidatura all'Oscar. La svolta definitiva arrivò nel 1971 con Il braccio violento della legge (The French Connection), grazie al quale vinse l'Academy Award come Miglior Attore nella parte del detective Jimmy "Popeye" Doyle. Un secondo Oscar, stavolta come Non Protagonista, lo ottenne nel 1993 per Gli spietati (Unforgiven) di Clint Eastwood. Con lo stesso Eastwood girò Potere assoluto (1997), dove interpretò il corrotto Presidente Alan Richmond, uno dei suoi villain più memorabili. Tra i titoli cari al pubblico italiano figurano Il socio (1993), in cui era l'avvocato senza scrupoli Avery Tolar, La giuria (2003), The Mexican - Amore senza la sicura (2001) con Brad Pitt, e Target - Scuola omicidi (1985) come Walter Lloyd. Negli anni Novanta fu anche il supercriminale Lex Luthor nella saga di Superman. Ritiratosi dalle scene nel 2004, si dedicò alla narrativa. È deceduto il 26 febbraio 2025 a Santa Fe, New Mexico, a 95 anni.

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