
Elliott Gould
attore
Elliott Gould, pseudonimo di Elliott Goldstein, è un attore statunitense nato il 29 agosto 1938 a Bensonhurst, Brooklyn, da una famiglia ebrea di origini dell'Europa orientale. Cresciuto con la passione per la recitazione, frequenta la Professional Children's School e muove i primi passi nel mondo dello spettacolo ancora adolescente, fino a debuttare a Broadway negli anni Sessanta. La svolta cinematografica arriva nel 1969 con Bob & Carol & Ted & Alice, che gli vale una nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista. L'anno successivo Robert Altman lo sceglie per il ruolo del chirurgo Trapper John in M*A*S*H (1970), film premiato con la Palma d'Oro a Cannes: Gould diventa uno dei volti più riconoscibili del nuovo cinema americano degli anni Settanta. Nello stesso decennio recita ancora per Altman in Il lungo addio (1973), reinterpretando il detective Philip Marlowe, e compare in Capricorn One (1978). Dopo una fase più defilata, Gould conquista una nuova generazione di spettatori grazie al ruolo ricorrente di Jack Geller — il burbero ma affettuoso padre di Monica e Ross — nella celebre sitcom Friends (NBC, 1994–2004), in cui appare in quasi trenta episodi nell'arco dell'intera serie. Sul grande schermo torna a imporsi con la trilogia Ocean's Eleven (2001), Ocean's Twelve (2004) e Ocean's Thirteen (2007) di Steven Soderbergh nei panni di Reuben Tishkoff, e partecipa a film come American History X (1998) e Contagion (2011). In televisione lo si ricorda anche come Ezra Goldman in Ray Donovan. È stato sposato con Barbra Streisand dal 1963 al 1971.