
Elli Parvo
attore
Elli Parvo, pseudonimo di Elvira Gobbo, è stata una delle più affascinanti attrici del cinema italiano del secondo dopoguerra. Nata a Milano il 17 ottobre 1915 da padre veneto e madre tedesca, crebbe in un ambiente cosmopolita e si formò in Svizzera prima di avvicinarsi al mondo dello spettacolo. Diciannoveenne, esordì sul grande schermo in Teresa Confalonieri (1934) di Guido Brignone, attirando subito l'attenzione per il suo fisico avvenente, lo sguardo scuro e la presenza magnetica che la avrebbero resa celebre. Completò la sua formazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove affinò una recitazione intensa e seduttiva. La sua consacrazione arrivò negli anni Quaranta: fu protagonista di Desiderio (1946), film iniziato da Roberto Rossellini e completato da Marcello Pagliero, che la impose come archetipo della "femmina fatale" del cinema italiano, anticipando la stagione delle maggiorate. Alternò drammi a film d'avventura e commedie, lavorando anche con Totò in Totò terzo uomo (1951) e comparendo in produzioni internazionali come I fratelli Karamazov (1947). Con l'avanzare degli anni e il mutare dei gusti del pubblico, i ruoli da protagonista cedettero il passo a parti di supporto, fino all'addio definitivo alle scene con Madri pericolose (1960), di Domenico Paolella — film nel quale, a 44 anni, interpretò la Vedova Rossini. In oltre venticinque anni di carriera prese parte a più di cinquanta pellicole. Si spense a Roma il 19 febbraio 2010, a 94 anni.