
Claudio Gora
attore
Claudio Gora, pseudonimo di Emilio Giordana, è stato uno dei volti più versatili del cinema italiano del dopoguerra. Nato a Genova il 27 luglio 1913, si avvicinò al mondo dello spettacolo fin da giovane, esordendo sullo schermo nel 1939 e costruendo nel corso di quasi sessant'anni una carriera da circa 155 presenze tra film e televisione. Negli anni Quaranta conquistò il grande pubblico con ruoli romantici e brillanti — Signorinette (1942) lo consacrò come uno dei giovani protagonisti del cinema italiano — per poi evolversi in un caratterista di rara efficacia. La sua capacità di colore si impose nei capolavori della commedia italiana degli anni Sessanta: è al fianco di Alberto Sordi in Tutti a casa (1960) di Luigi Comencini, in Una vita difficile (1961) di Dino Risi e nel celebre Il sorpasso (1962), sempre con Risi. Nel 1969 interpreta il Prof. De Amatis nel graffiante Prof. Dott. Guido Tersilli, Primario della Clinica Villa Celeste — film simbolo della commedia satirica borghese — e torna protagonista nel 1982 con Il Conte Tacchia di Sergio Corbucci, ruolo che conferma la sua longevità. Altrettanto memorabile è il personaggio dell'avvocato Ronconi in Io so che tu sai che io so (1982) di Alberto Sordi. Parallelamente all'attività di attore, Gora si distinse anche come regista: Il cielo è rosso (1950) e Febbre di vivere (1953) — con cui vinse il Nastro d'Argento alla regia — attestano una sensibilità autoriale non comune. Come attore non protagonista, ottenne il Nastro d'Argento nel 1960 per Un maledetto imbroglio. Si spense a Rocca Priora (Roma) il 13 marzo 1998, a 84 anni.