
Burt Young
attore
Burt Young, pseudonimo di Gerald Tommaso DeLouise (New York, 30 aprile 1940 – Los Angeles, 8 ottobre 2023), è stato un attore statunitense di origini italiane, cresciuto nel quartiere di Corona a Queens. Prima di dedicarsi alla recitazione fu boxeur professionista durante il servizio nei Marines (1957–1959), totalizzando 32 vittorie in 34 incontri. Questa tempra combattiva avrebbe segnato profondamente molti dei suoi personaggi sullo schermo. Si formò come attore sotto la guida di Lee Strasberg all'Actors Studio, esordendo nel cinema agli inizi degli anni Settanta in ruoli di carattere in film come The Gang That Couldn't Shoot Straight (1971) e Across 110th Street (1972). Nel 1974, a 34 anni, ottenne visibilità internazionale con una piccola ma incisiva apparizione in Chinatown di Roman Polanski, capolavoro del neo-noir con Jack Nicholson. La consacrazione vera e propria arrivò due anni dopo con Rocky (1976) di John G. Avildsen, in cui interpretò Paulie Pennino, il cognato burbero e irascibile di Rocky Balboa: la performance gli valse una candidatura all'Oscar come miglior attore non protagonista. Tornò nel ruolo per tutti i capitoli della saga, fino a Rocky Balboa (2006) e Creed (2015). Parallela alla carriera cinematografica, coltivò anche la pittura espressiva, esponendo le sue opere in gallerie americane. Scelse il suo nome d'arte combinando due suoi idoli: Burt Lancaster e Neil Young. È ricordato come uno degli interpreti di carattere più autentici del cinema americano degli anni Settanta e Ottanta.