
Bill Murray
attore
William James Murray, nato il 21 settembre 1950 a Wilmette, Illinois, è uno degli attori comici e drammatici più amati e riconoscibili del cinema americano degli ultimi quarant'anni. Figlio di un commerciante di legname, quinto di nove fratelli in una famiglia irlandese-cattolica, crebbe in un ambiente vivace che ne plasmò il senso dell'umorismo. Mosse i primi passi nel mondo dello spettacolo con la compagnia teatrale The Second City di Chicago, prima di approdare al leggendario show televisivo Saturday Night Live, di cui fu membro fisso dal 1977 al 1980, guadagnandosi un Emmy Award per la scrittura. La grande popolarità cinematografica arrivò con una serie di commedie di culto: Meatballs (1979), Caddyshack (1980), Stripes (1981) e soprattutto Ghostbusters (1984), in cui interpretò il sarcastico Peter Venkman, il film più visto di quell'anno. Negli anni Novanta confermò la sua versatilità con Ricomincio da capo (1993), pellicola cult che lo consacrò definitivamente. Nella maturità artistica si distinse nel cinema d'autore: per Lost in Translation di Sofia Coppola (2003) ottenne la nomination all'Oscar come Miglior attore e vinse Golden Globe e BAFTA. Altrettanto significativa la lunga collaborazione con Wes Anderson, da Rushmore (1998) a Isle of Dogs (2018). Tra i suoi lavori più recenti: il film corale Monuments Men (2014), diretto da George Clooney, in cui interpretò Richard Campbell, e L'amico fedele (titolo originale The Friend, 2024), dramma esistenziale con Naomi Watts in cui si distingue in un ruolo malinconico e poetico. Nel 2016 ha ricevuto il Mark Twain Prize for American Humor, massimo riconoscimento statunitense per la commedia.