
Bernard Blier
attore
Bernard Blier è stato uno degli attori caratteristi più apprezzati del cinema francese, capace di muoversi con rara disinvoltura tra commedia e dramma. Nato l'11 gennaio 1916 a Buenos Aires — dove il padre ricercatore era in missione per l'Istituto Pasteur — crebbe in Francia e si formò al Conservatoire National Supérieur d'Art Dramatique di Parigi, debuttando sul grande schermo nel 1937. La sua fisicità inconfondibile, con il volto rotondo e la precoce calvizie, lo portò inizialmente a incarnare il marito tradito per eccellenza, ma col tempo Blier dimostrò una versatilità straordinaria in oltre 175 film. Nel cinema italiano firmò alcune delle sue interpretazioni più memorabili: nel 1963, a 47 anni, fu nel cast de I compagni di Mario Monicelli accanto a Marcello Mastroianni, in un ritratto corale della lotta operaia torinese a fine Ottocento. Cinque anni dopo Ettore Scola lo volle in Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa? (1968), dove interpretò Ubaldo Palmarini, il dimesso ragioniere che accompagna Alberto Sordi nella sua avventura africana — una performance di sottile ironia che esaltava il suo talento per la commedia all'italiana. Tra i suoi titoli di punta in patria spiccano Quai des Orfèvres (1947), Les Tontons flingueurs (1963) e Amici miei (1975) di Monicelli, dove recitò al fianco di Noiret e Tognazzi. Padre del regista Bertrand Blier, che lo diresse in Buffet froid (1979), ricevette il César onorario appena ventiquattro giorni prima di morire, il 29 marzo 1989 a Saint-Cloud. Un riconoscimento tardivo ma doveroso per una carriera di rara profondità.