Bebo Storti

Bebo Storti

attore

Bebo Storti, all'anagrafe Alberto Storti, nasce il 24 maggio 1956 a Milano da padre toscano e madre lombarda. Attore, comico e autore tra i più versatili della sua generazione, costruisce la propria carriera tra teatro, cinema e televisione nell'arco di quattro decenni. Muove i primi passi in compagnie teatrali minori fino al 1985, quando la partecipazione a "Comedians" di Gabriele Salvatores gli apre le porte del Teatro dell'Elfo. Con Salvatores debutta anche al cinema nel film "Kamikazen - Ultima notte a Milano" (1987). Tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta lavora stabilmente con Paolo Rossi in diverse produzioni teatrali, comparendo poi nel programma televisivo "Su la testa!" (1992). La vera notorietà arriva nel 1996 grazie a "Mai dire Gol" delle Gialappa's Band, dove interpreta personaggi diventati cult: Alfio Muschio, caricatura di un militante leghista, e il Conte Uguccione, aristocratico fiorentino e playboy stravagante. Questi ruoli lo consacrano al grande pubblico televisivo italiano. La carriera cinematografica lo porta a collaborare con registi di primo piano come Marco Bellocchio ("Il traditore", 2019), Marco Tullio Giordana, Paolo Virzì e Francesca Comencini. Tra i titoli più recenti si segnalano "Quasi orfano" (2022), dove interpreta il personaggio di Sergio, e "Gli anni belli" (2022), in cui veste i panni del Signor Porretti — entrambi a conferma di una presenza costante nel cinema italiano contemporaneo, quando aveva già superato i sessantasei anni di età. La sua filmografia conta oltre trenta film e numerose serie televisive.

Film