
Alberto Lionello
attore
Alberto Lionello (Milano, 12 luglio 1930 – Fregene, 14 luglio 1994) è stato uno degli attori più versatili e amati del panorama italiano del Novecento, capace di muoversi con disinvoltura tra teatro, cinema e televisione. Formatosi all'Accademia dei Filodrammatici di Milano, esordì nel 1949 nella compagnia di Antonio Gandusio e ottenne i primi riconoscimenti nel teatro brillante degli anni Cinquanta, recitando accanto a Wanda Osiris nelle grandi riviste del dopoguerra. La svolta televisiva arrivò nel 1960 con la conduzione di Canzonissima su RAI, accanto a Lauretta Masiero e Aroldo Tieri, dove interpretò anche la sigla musicale diventata un piccolo tormentone. Dal 1961 al 1968 lavorò stabilmente con il Teatro Stabile di Genova, portando in scena Pirandello, Goldoni, Shaw e Brancati, e riscuotendo consensi internazionali con La coscienza di Zeno e I due gemelli veneziani, spettacolo rappresentato in 33 paesi tra cui Broadway. La RAI gli affidò alcuni dei suoi sceneggiati più prestigiosi, da La coscienza di Zeno (1965) al biopic Puccini (1973). Sul grande schermo si distinse nella commedia all'italiana: memorabile la sua presenza in Signore & signori di Pietro Germi (1966) e, nel 1974, in La poliziotta di Steno, brillante commedia con Mariangela Melato e Renato Pozzetto — aveva 43 anni quando girò il film. Leonello portò in quella pellicola ironia e precisione comica che i critici definirono "davvero grande". Tra le ultime apparizioni si ricorda Sogno di una notte d'estate (1983). Scomparve a 64 anni, a due soli giorni dalla sua festa di compleanno.