
Albert Finney
attore
Albert Finney è stato uno dei più rispettati attori britannici del secondo Novecento, celebre per la sua straordinaria capacità di spaziare dal teatro shakespeariano al cinema commerciale di Hollywood. Nato il 9 maggio 1936 a Salford, nel Lancashire, studiò alla Royal Academy of Dramatic Art e si distinse fin dai primi anni Sessanta come voce del realismo sociale britannico: il suo Arthur Seaton in Saturday Night and Sunday Morning (1960) lo impose all'attenzione internazionale, seguito dal travolgente Tom Jones (1963), che gli valse la prima di cinque candidature all'Oscar come Miglior Attore e fece di lui una star mondiale a soli 27 anni. Nel corso dei decenni interpretò ruoli iconici come Ebenezer Scrooge nel musical Scrooge (1970), Hercule Poirot in Assassinio sull'Orient Express (1974) e il legale Ed Masry in Erin Brockovich (2000), candidatura all'Oscar come Miglior Attore Non Protagonista. La sua versatilità lo portò a collaborare con registi come Tim Burton in Big Fish (2003) e con la saga di James Bond in Skyfall (2012). Nell'universo Bourne, Finney aveva interpretato il dottor Albert Hirsch, lo scienziato che supervisiona il programma di addestramento dei supragenti, apparendo in The Bourne Ultimatum (2007) e riprendendo il ruolo in The Bourne Legacy (2012), all'età di 76 anni. Ha vinto un Emmy Award per La tempesta perfetta — Churchill (2002) e il BAFTA alla carriera. È scomparso il 7 febbraio 2019 a Londra, a 82 anni, per una infezione alle vie respiratorie.