
Adalberto Maria Merli
attore
Adalberto Maria Merli è un attore e doppiatore italiano nato a Roma il 14 gennaio 1938, figura poliedrica del panorama culturale italiano con una carriera che abbraccia teatro, cinema, televisione e letteratura. Formatosi sulle scene teatrali negli anni Sessanta, ha lavorato con maestri come Luchino Visconti ed Ettore Giannini, affinando una recitazione sobria e di grande intensità psicologica. Al cinema si è distinto in ruoli di spessore: è ricordato per la sua presenza in "La prima notte di quiete" (1972) di Valerio Zurlini accanto ad Alain Delon, e in "La villeggiatura" (1973). Nel 1984, a 46 anni, partecipa a "Cento giorni a Palermo" di Giuseppe Ferrara — film di denuncia civile sulla storia del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa — interpretando un personaggio mafioso e prestando anche la voce a Lino Ventura nel ruolo del protagonista. Nel 1989 ha interpretato il commissario tecnico Vittorio Pozzo in "Il colore della vittoria". Per il ruolo in "La cena" (1998) di Ettore Scola ha ottenuto il Nastro d'Argento come miglior attore non protagonista nel 1999. Altrettanto celebre è la sua carriera da doppiatore: voce storica di Clint Eastwood, Jack Nicholson, Sean Connery e Malcolm McDowell, ha vinto il Nastro d'Argento 2006 per il doppiaggio di Eastwood in "Million Dollar Baby". È padre dell'attrice Euridice Axen, nata dalla relazione con l'attrice svedese Eva Axén. Dal 2013 si dedica anche alla scrittura, con pubblicazioni edite da La nave di Teseo.